lug 29

Per andar da casa all’ufficio(quando non sono in Media$et), abitando nella parte Sud Ovest di milano e lavorando nella parte Nord, devo fare un 16km in auto(se non faccio le canoniche 25 fermate di metro), ed essendo la mia macchina euro 4 e potendo quindi attraversare le zone EcoPass da un pò sto girando tutte le parti del cuore della città per andare al lovoro… farsi 40 minuti di macchina passando per il centro mi lascia sempre esterefatto, e per un pò ti senti al centro del mondo.

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lug 23

Oggi, dopo 4 mesi che sono a Milano, ho finalmente messo mano al mio pc desktop, ho avuto modo di far pulizia di tanta roba e cercando qua è là ho trovato il video del mio primo viaggio fatto con la mia Bravo e i suoi 120cv. Un Agrigento – Catania due giorni prima del mio trasloco definitivo dalla citta etnea… e dei tanti ricordi che ho lasciato lì e che probabilmente non porterò dietro.


lug 16

Un Badge per domarli,Un Badge per trovarli, Un Badge per ghermirli e nel buio incatenarli…

Oggi giorno al lavoro, il badge è conditio sine qua non, ancora di più nel mio lavoro, dove il badge dà accessi privileggiati come quelli per la serverfarm, e le serverfarm sono tante… quindi per ora ho bisogno di 4 Badge, più uno per la metro che son costretto a portare sempre dietro…

Quindi mediamente Badgio(passo il badge) 2 volte per la metro, una decina di volte per l’ufficio, un quattro o cinque per la sala server, bedgiata + card per la mensa uno o bedgiata più pass per la mensa di Media$et… senza considerare che se mangio fuori ho la “convenzione” Media$et quindi dovrei esibire il Badge…

Insomma “Badgio ergo sum”…

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lug 10

…almeno per Caparezza(ascoltando la canzone omonima), ma non mi ci sento affatto… lavoro da quando avevo 18anni per avere la mia indipendenza, ed a 29 anni, ho 9 anni di contributi… ok potrei non arrivare mai a vedere la pensione però alla mia età è un vanto generazionale. Ho iniziato a lavorare a 19 anni qui, a Milano con il Marcio, finito il servizio civile mi sono fossilizzato quasi 5 anni in un negozio di elettronica, perdendo forse l’estate più belle della mi vita, però ho imparato a vincere me stesso e a dominare il mio carattere, non ho mai avuto una raccomandazione per un colloquio, sono andato con naturalezza e schiettezza scrivendo sempre il vero e non villantando di essere un domatore di leoni nel tempo libero, nella mia vita ne ho sostenuti cinque, e sono stato richiesto quattro volte… non dico che la fortuna non sia stata dalla mia parte(beh per una volta…), ma per il resto è stata scuola.

Scuola dei libri cisco, ma soprattutto dall’esperienza di vita, della fantasia, del non arrendersi mai, dell’inventarsi una soluzione in poco tempo, di reagire a forti pressioni, di far gruppo…

Nell’ultima mia esperienza lavorativa ho imparato più di quanto non pensassi, ma la vitaccia che ho fatto è stata forse più dura dei 5 anni precedenti, li ero a casa, avevo gli affetti vicini… dall’altra parte sgobbavo come un pazzo, mi impegnavo sempre, anche quando in cambio ricevevo solo bocconi amari. Per molti è tutto facile, per chi soprattutto non ha vissuto nella mia generazione, non sa cosa vuol dire avere la responsabilità di una piccola azienda sulle spalle, essere generali di se stessi, stare lontano di casa in un buco da 10 metri quadri, e viaggiare ogni settimana sparandosi 6 ore di bus fra andata e ritorno.

Ho mangiato quintali di merda restando zitto, lavorando, studiando e vivendo lontano da tutto quello che avevo, mi sono fatto un mestiere dalla passione che coltivo, non ho mai avuto bisogno di raccomandazioni per lavorare, e non ho aspettato che la mela mi cadesse in bocca(come tanti miei conterranei).

Adesso continuo a studiare, come prima e più di prima, divoro libri, manuali, mi adatto a tutto ma di merda basta, adesso la merda la faccio mangiare io a chi la merita.

Ho trasformato debolezze e paure in forza, sono diventato una persona che la mattina si alza, si guarda allo specchio dritto nei gli occhi, un pò indietro per ricordare i sacrifici fatti e continua ad andare avanti senza sosta.

Il lavoro fa parte della vita, ma non è la vita.


lug 07

La mattina era limpida, sveglio di buona lena, spronato dai primi giorni del nuovo lavoro. Colazione veloce come ogni dì, succo di frutta e uno yougurt, caffè in piazzetta da Gigi. Poi a prendere la metrò, raccogliere “city”, “metro” e “leggo” da leggere mentre scorrono le solite 25 fermate. Una sigaretta durante il tragitto a piedi verso i Labs, accompagnato dal mio ipod. Badgiata, ascensore e di nuovo badgiata. Accendo il pc, scherzo coi colleghi e tutti puntati a controllare la banda del Tgcom, oggi saremo a carico pieno per il “Terremoto in Abruzzo…”

La mia vita non era cambiata una virgola, anzi andava a gonfie vele… mentre guardavo sul monitor il contatore dei morti che saliva.

Non è stata la disperazione a colpirmi, ma la sensazione di solitudine, che gli sfollati trasmettevano.

Non ho ancora donato all’abruzzo quello che merita, sto aspettando dei soldi che girerò non appena potrò.

Chi meglio di un figlio unico, puoi capire la solitudine?


lug 04

Per mio livello il contratto prevede 6 mesi di prova, ma per fortuna in fase di firma del contratto me ne sono stati proposti il minimo contrattuale ovvero tre… Per scaramanzia e perchè nella vita non si può mai sapere, ho evitato di comprare roba per casa, come tv, divano, scrivanie etc… Beh, dal 23 di Giugno posso iniziare a farlo, quindi è ora di far un bel giro all’Ikea e da Mediaworld per iniziare ad arredare casa con tutti i crismi del caso :) Senza considerare la soddisfazione che si prova quando il capo ti fa i complimenti su tutta la linea… soprattutto per il carattere e per come son riuscito in meno di tre mesi ad inserirmi nel gruppo del noc…

Periodo migliore per ricevere quattordicesima, rimborsi e trasferte? Questo… e adesso un pò di straordinariooooo ;)

Il mio trasferimento a Milano sta andando oltre le mia più rosee previsioni…

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lug 03

Milano ha il mio grande sistema esteso di tangenziali… Innanzi tutto la Tangenziale non è unica, ma in realtà sono tre… quindi non la si può girare completamente senza prendere tre uscite… ovvero:
La A52 (Tangenziale Nord Milano), la A51 (Tangenziale Est Milano) e la A50 (Tangenziale Ovest Milano)

Abitando nella parte sud-ovest di Milano e lavorando nella parte nord come ufficio e nella parte nord-est quando sono Cologno dal Biscione ho imparato a conoscierle bene ed mi vanto(stica..) di averla percorsa interamente nei suoi 75km e 45 svincoli…che si uniscono alla A1 e alla A4 superano i 100km…

Dopo questa intro noiosa e tecnica, inizio la fase del lo sai che…

Lo sai che…la mattina alle 8:10 è stupendo fermarsi in coda sul pavase con i finestrini spalancati e sentire il profumo della terra appena concimata con letame che frigge sotto i 33 gradi?

Lo sai che…che per andare a Cologno Monzese, mi faccio 8km di autostrada del sole? Per un siciliano è un pò un no sense…

Lo sai che…è fantastisco venire superati mentre sei a 90km/h(limite massimo), a spruzzo sulla corsia di destra da una coppia di paesani dell’hinterland milanese con la loro 207 cabrio(che potrei bruciare in punta di sesta…) in prossimità dell’autovelox e vederli ridere mentre la fotocamera l’immortala ignari di tutto? Come godooooo….

Lo sai che…le code di Barberino del Mugello e Roncobilaccio, sono ridicole rispetto a quelle di San Donato e San Giuliano Milanese?

Lo sai che…il trasporto animali è un’enorme camion pieno di vacche che cagano dalle fessure sui lati che per la legge di Murphy ti trovi sempre davanti o di lato in coda?