feb 16

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Oggi, mi è capitato di parlare su msn con un vecchio caro collega di Catania…ricordi di una vita che sembra così lontana… per un’attimo ho avuto i brividi. Un anno di vasche per studiare Cisco, dalla Domenica sera al venerdì pomeriggio al lavoro a Catania, poi partenza per Palermo, la sera con mio cugino Guido davanti la play(a completare i suoi revival storici delle finali europee e dei mondiali…), Sabato mattina sveglia presto, 6 ore di corso e poi bus per Agrigento, arrivo doccia e poi fuori per il sabato sera…domenica pomeriggio di nuovo via con il bus della speranza della Sais(merda).

Lavoravo minimo 9 ore al giorno, la sera studiavo, e la mattina la sveglia sembrava squillare 10 minuti dopo aver chiuso gli occhi. Ho cambiato tre case in tre anni mai per scelta ma per obbligo… impegno e sacrifici per portare avanti un progetto di vita… beh alla fine niente è come vorresti, tranne te stesso, sono il prodotto delle mie scelte,  sono quello che volevo essere, ed ad oggi,  che sto iniziando la seconda certificazione professional,  faccio un lavoro che mi piace,  sto per comprare casa, e gli sbattimenti che facevo una volta sono un ricordo(tranne per gli l’acquari e per i 200 avanotti che mi porto dietro… per quelli sbattimenti a gogo, ma con immenso piacere!).

Rispetto ad allora mi sento molto più vissuto, forse mi faccio meno illusioni e sogni, forse provato, forse no… ma sempre entusiasta del mio presente e del mio futuro.

Francesca è diventata mamma, Giuseppe sta per diventare papà, e l’altro Giuseppe si sposerà a breve….auguri a loro e ai loro rispettivi compagni/compagne.

Le cose vanno come devono andare…

One Response to “Il Ricordo di Catania…”

  1. Pamela Says:

    Ciao Richi…,mi rivedo molto in quello che hai scritto…
    una vita piena di soli sacrifici non esiste, prima o poi tutti avremo in cambio cio che ci meritiamo!!!
    Sei grande a presto la tua ex collega di lavoro.
    Pamela

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